Messina: chiuso il Pronto soccorso dell’Ircs-Piemonte, l’attività degli altri reparti prosegue regolarmente

Dal 31 agosto è entrata in vigore la sospensione dell’attività del Pronto soccorso dell’Ospedale Ircs-Piemonte. Fino all’11 ottobre 2026 il presidio non accoglierà pazienti in emergenza-urgenza, a causa degli interventi di manutenzione e adeguamento degli impianti che interessano in particolare i reparti di Cardiologia e Unità di terapia intensiva cardiologica. Tutti gli altri reparti dell’ospedale resteranno regolarmente operativi.

La chiusura del Pronto Soccorso, comunica il direttore generale Maurizio Lanza, per urgenti interventi sull’impianto di climatizzazione e areazione”.

La decisione, prosegue il direttore Lanza, si è resa necessaria per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento degli ambienti interessati durante i lavori. Tutti gli altri reparti dell’ospedale restano regolarmente aperti e operativi.

Non si tratta, dunque, ha detto Maurizio Lanza, di una situazione di emergenza sanitaria né di una criticità che coinvolge l’intera struttura. La chiusura riguarda esclusivamente il Pronto Soccorso ed è legata agli interventi tecnici in corso.

Il direttore invita a evitare inutili allarmismi.

I sindacati hanno espresso preoccupazione per la ricollocazione di medici e infermieri e per il rischio di sovraffollamento delle altre strutture sanitarie”.

Una sospensione proseguono i sindacati che, se da un lato è legata alla necessità di realizzare interventi non più rinviabili, dall’altro apre una serie di interrogativi sulla gestione dell’emergenza sanitaria durante il periodo dei lavori. Il primo fronte riguarda il personale. La chiusura del pronto soccorso comporterà infatti la necessità di individuare una nuova collocazione per medici, infermieri e operatori attualmente impegnati nel servizio. Una riorganizzazione che dovrà essere effettuata senza creare ulteriori criticità negli altri reparti dell’ospedale.

Il direttore generale dell’Ircs Piemonte Bonino Pulejo, Maurizio Lanza ha affermato che “il rischio è mitigato in quanto, insieme alle direzioni strategiche dell’AOU “G. Martino”, dell’A.O. Papardo e dell’Asp di Messina, la direzione dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo ha predisposto un Piano Operativo Emergenziale per garantire la continuità dell’assistenza. Durante il periodo di sospensione, i pazienti saranno indirizzati verso gli altri pronto soccorso cittadini e il 118 provvederà al trasferimento dei casi che dovessero arrivare comunque al Piemonte.

Ancora, il direttore generale ha assicurato che,durante il periodo di chiusura del Pronto Soccorso, il personale attualmente impegnato nel servizio verrà ricollocato in altri reparti della struttura. Una decisione che sarà assunta mettendo sempre al centro l’interesse e il benessere dei cittadini.

Per quanto riguarda invece il personale, ha concluso Maurizio Lanza, in accordo con le organizzazioni sindacali, verranno valutate tutte le possibili soluzioni per individuare la migliore collocazione e garantire la continuità lavorativa, nel rispetto delle esigenze dell’ospedale e dei lavoratori.

Il Capo Dipartimento Emergenza Urgenza dell’Ircs Piemonte Clemente Giuffrida, ha detto che nei prossimi giorni si conosceranno meglio i numeri relativi agli accessi aggiuntivi; ha assicurato che la direzione dell’IRCCS ha elaborato il Piano Operativo Emergenziale proprio per garantire continuità assistenziale e coordinamento tra le strutture.

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